Modalità di ammissione

La scuola è aperta a 30 iscritti per ogni nuovo ciclo di formazione, al quale si accede previo concorso di ammissione col titolo di laurea di secondo livello (300 CFU).

Il bando di concorso, pubblicato annualmente sull’Albo pretorio d’Ateneo, indica i termini per la presentazione delle domande con la relativa documentazione necessaria e le modalità di svolgimento della prova scritta e/o orale; tale prova mira ad accertare le conoscenze di base del candidato relative alle discipline della Scuola.

Le procedure di valutazione comparativa prevedono due fasi rispettivamente riguardanti i titoli dei candidati e la prova di ammissione. Una commissione designata determina i criteri per la valutazione comparativa dei candidati e i punteggi da attribuire sia ai titoli che alla prova, resi pubblici con congruo anticipo rispetto alla data del concorso. 

L’ammissione avviene in base alla graduatoria finale stilata dalla commissione, fino all’esaurimento dei posti disponibili; in caso di parità di punteggio prevale il candidato di più giovane età.

La Scuola di Specializzazione eroga di norma una o due borse di studio per merito ai primi candidati della graduatoria.


Titoli di ammissione al concorso

Sono ammessi al concorso quanti siano in possesso di uno dei seguenti titoli: laurea in Architettura (magistrale, classe LM-4; specialistica, classe 4/S); Ingegneria edile-architettura (magistrale, classe LM-4) e Ingegneria edile (specialistica, classe 4/S); Archeologia (magistrale, classe LM-2; specialistica, classe 2/S); Conservazione dei beni architettonici e ambientali (magistrale, classe LM-10; specialistica, classe 10/S); Conservazione e restauro dei beni culturali (magistrale, classe LM-11) e Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (specialistica, classe 12/S); Storia dell’arte (magistrale, classe LM-89; specialistica, classe 95/S); Architettura del paesaggio (magistrale, classe LM-3); laurea quadriennale V.O. equipollente a quelle sopra riportate ai sensi del D.I. 5.5.2004 e del D.I. 9.7.2009; titolo di studio conseguito presso Università straniere dichiarato equiparabile dalla Commissione Giudicatrice, per durata e contenuto, al titolo accademico italiano richiesto per l’accesso alla Scuola di specializzazione ai soli fini dell’ammissione alla prova ed eventuale iscrizione.

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