Frequenza ed esami

La frequenza dei corsi è obbligatoria a norma di legge e le assenze non possono superare il 25% del complesso degli insegnamenti previsti per ogni annualità, pena la perdita dell’annualità stessa.

Gli studenti in regola con il corso degli studi e con i versamenti relativi alle iscrizioni possono sostenere gli esami secondo il calendario stabilito dalla scuola; le prove sostenute in assenza di regolare pagamento delle tasse sono annullate d’ufficio. Non è prevista alcuna propedeuticità fra gli insegnamenti, che hanno durata annuale; le votazioni degli esami di profitto sono espresse in trentesimi

Gli studenti che non abbiano ottenuto la frequenza ovvero che non riescano a superare tutti gli esami prescritti possono ripetere l’anno di corso una sola volta e devono superare tutti gli esami, fondamentali obbligatori e opzionali, nel periodo massimo di tre anni, pena la perdita di tutta la carriera scolastica. 

La discussione della tesi di diploma può invece essere rimandata agli anni successivi, effettuando il pagamento delle tasse.


Uditori

La partecipazione ai corsi è consentita, oltre agli studenti ammessi, anche a uditori esterni, previa richiesta scritta al direttore della Scuola; l’accettazione della richiesta è subordinata alla verifica dei posti disponibili

Gli uditori non hanno obbligo di frequenza; coloro che, dopo aver frequentato le lezioni con regolarità, sostengano in seguito il concorso di ammissione e si iscrivano alla Scuola possono essere esentati dall’obbligo della frequenza in proporzione alle presenze registrate come uditori.

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