II anno, opzionale, CFU 6
Proff. Mario Docci ed Emanuela Chiavoni
Contributi di Luca James Senatore e Francesca Porfiri
Obiettivo del corso è la conoscenza delle più moderne metodologie per il rilevamento dei monumenti e dei centri storici. Con il termine ‘rilevamento’ s’intende non già la semplice operazione del misurare e rappresentare un manufatto, ma quel complesso di operazioni volte a indagare attraverso l’osservazione, l’analisi e la misurazione tutte le componenti dell’architettura, da quelle dimensionali a quelle geometriche, da quelle strutturali a quelle tecnologiche. Il rilevamento assume in quest’ottica il valore d’un metodo capace di penetrare all’interno delle realtà più complesse, diventando uno strumento basilare per tutte le operazioni volte alla conoscenza storica o al restauro. Il corso fornirà agli allievi tutti gli strumenti per leggere, analizzare, misurare e rappresentare il patrimonio architettonico e urbano complesso attraverso un rigoroso approccio scientifico e metodologico. Verranno affrontati i problemi specifici del rilievo, soprattutto quelli finalizzati alla conoscenza profonda del patrimonio culturale per carpirne l’essenza attraverso le valenze materiali (evidenti) e immateriali (sottese). Gli allievi dovranno applicare e sperimentare tutti gli strumenti e i metodi integrati tradizionali e innovativi per il rilevamento del patrimonio storico e moderno prevalentemente situato nella città di Roma; sarà possibile anche indagare architetture e spazi urbani fuori della città, previa verifica dell’accesso al luogo. Particolare attenzione verrà rivolta al processo di graficizzazione del rilievo alle diverse scale di rappresentazione con le varie tecniche grafiche e informatiche, come pure alla rappresentazione cromatica per monitorare e raffigurare lo stato di conservazione del manufatto oggetto di studio.
